Agrigento, evento formativo "Giornalismo e web 2.0"


Agrigento, evento formativo
Didascalia: Agrigento, evento formativo "Giornalismo e web 2.0"

Giornalismo e web. 2.0. Questo è stato il tema dell'incontro riguardante la formazione professionale continua obbligatoria riservata a tutti i giornalisti durante il corso di aggiornamento che si è svolto domenica 28 settembre presso l'aula consiliare della Provincia Regionale di Agrigento. Si è discusso dell'evoluzione del giornalismo: dal cartaceo al web passando per la radio e la televisione, la deontologia che ogni giornalista deve adottare attraverso il web, come verificare la fonte e come ritenerla attendibile. Il seminario è stato organizzato dall'Ordine dei Giornalisti di Sicilia in collaborazione con l'Assostampa di Agrigento guidata dal segretario Stelio Zaccaria,  nonché responsabile provinciale della redazione de “La Sicilia” di Agrigento. Relatori dell'incontro sono stati i giornalisti Francesco Pira, docente di teorie e tecniche del linguaggio giornalistico all’Università di Messina, Giovanni Villino, consigliere regionale dell'Ordine e Lorenzo Rosso, quest'ultimo nelle vesti di moderatore (nella foto da sinistra Giovanni Villino, Lorenzo Rosso e Francesco Pira). Presente all'evento il vice presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia Teresa Di Fresco che ha ricordato a tutti i presenti l'iscrizione obbligatoria alla piattaforma S.I.Ge.F riservata a tutti i giornalisti per iscriversi ai corsi e per verificare i loro crediti formativi conseguiti. Ben sei sono stati i crediti formativi riconosciuti ai giornalisti presenti. I relatori hanno spiegato quanto peso abbia al giorno d'oggi la multimedialità e come cambiano i concetti di periodicità, archivio e personalizzazione e in quale modo corre veloce la notizia in rete e nei social network.

Francesco Pira ha spiegato nel dettaglio la differenza fra le notizie che si trovano sui social network e nell'organo d'informazione. Il web impone ai cronisti di aggiornare le proprie competenze per affrontare le sfide che derivano da un'interazione senza precedenti con i loro lettori. Su facebook, Twitter, Linkeding e altri social la notizia arriva immediata ma non è verificata e, in gran parte delle volte, non comunicata da fonti ufficiali. Pira ha fatto nel corso del dibattito altri esempi precisando che se ognuno di noi si iscrive a Facebook, Twitter in modo gratuito appena registrati si cedono immediatamente tutti i diritti di nostra proprietà testi e immagini al proprietario dei social e quindi lui è autorizzato a gestire i dati e profilare ognuno di noi, raccogliendo e diramando le nostre informazioni a chiunque le richieda, visto che il nostro consenso è stato già preventivo. “Oggi l'informazione passa anche dai social network. Ci sono strumenti che è opportuno conoscere - afferma Giovanni Villino - Realtà che non vanno demonizzate. Attraverso un utilizzo "intelligente" è possibile intercettare notizie, flussi e tendenze”.

  

L'Ordine dei giornalisti di Sicilia, nell'ambito della formazione professionale continua, organizzerà per il prossimo anno nuovi seminari e incontri per aggiornare i colleghi anche su queste frontiere virtuali. Il giornalista infatti deve cercare la notizia, verificare la fonte, capire quali sono le prospettive e quali sono i retroscena e cosa cambia. Nel mondo di oggi la notizia corre in rete velocemente, si pensi che ogni minuto nel web e nei social vengono rilasciate milioni di notizie. Il giornalista deve aggregare le notizie, approfondirle e quindi essere consapevole delle potenzialità e dei vari rischi. “Secondo un sondaggio, per il 70% dei siti on line, le notizie vengono prelevate dai social,- spiega Pira - mentre il 30% sono notizie originali”.La carta stampata del giornale resta sempre attuale visto che si occupa di dare un'approfondita e dettagliata notizia, raccontando la storia, gli intrecci e gli eventi nei minimi particolari. Dunque ben vengano le nuove tecniche di innovazione multimediali, i social e altro, ma lo scopo principale resta per un giornalista raccontare gli eventi e far interessare e incuriosire il lettore nel rispetto di diritto di cronaca, dando una notizia veritiere e documentata. Non sono mancate le domande e le osservazioni dei colleghi che hanno reso ancora più vivace e completo il tema della giornata.

Carmelo Sciangula