Casagit, bilancio in disavanzo per la crisi: solido il patrimonio, oltre 35 milioni di euro
Per la prima volta, dopo sei anni, il bilancio 2014 della Casagit è in rosso a causa della crisi dell'intero settore che lo scorso anno ha registrato una perdita di 700 contrattualizzati. Un'emorragia che si riflette inevitabilmente sulla quota dei contributi versati dai soci e che spiega in parte il segno negativo: un calo di 837 mila euro. Complessivamente, in appena tre esercizi contabili (2012, 2013, 2014) la Casagit ha perduto quindi quasi 5 milioni di euro di contributi accertati. I dati sono stati llustrati durante la Consulta dei Fiduciari per la presentazione del bilancio Casagit 2014 (in fondo alla pagina è presente inoltre un utile vadamecum per gli adempimenti dei soci in occasione dell'ormai prossima presentazione della dichiarazione dei redditi). Se da un lato diminuiscono le entrate dei contributi, a peggiorare il quadro va segnalato l'aumento della spesa sanitaria per prestazioni specialistiche (visite e accertamenti) dovuto all'aumento dell'età media, che per la prima volta supera la spesa dei ricoveri.
Complessivamente l'assorbimento dei contributi versati sfiora, per il Profilo 1 Casagit, il 90%. Nel 2014 la spesa per prestazioni sanitarie rimborsate è stata pari a 72,3 milioni di euro con un aumento del 2% rispetto all'anno precedente. L'abbassamento medio dei redditi dei giornalisti italiani ha comportato un progressivo calo di contributi, l'innalzamento dell'età una richiesta sempre maggiore in prestazioni. I due fattori, già ampiamente evidenziati negli ultimi esercizi, devono rappresentare un segnale da cogliere in tempo per affrontare gli anni che verranno. Oggi la Cassa supera i 6 milioni/mese di rimborsi sanitari e l'82% degli iscritti effettua almeno una prestazione nei 12 mesi.
Il risultato del bilancio Casagit, così, per l'anno di competenza passa per la prima volta negli ultimi 6 esercizi dal segno positivo a quello negativo con un saldo pari a 758 mila euro di disavanzo, ampiamente garantito però da una riserva tecnica superiore ai 35,5 milioni di euro. Il bilancio approvato all'unanimità dal CDA il Bilancio 2014, verrà sottoposto alla ratifica dell'Assemblea Nazionale dei Delegati il 27 maggio prossimo.
Un quadro poco favorevole, come ha sintetizzato il presidente della Casagit Daniele Cerrato nella sua relazione al bilancio 2014: "L'anno appena trascorso è stato vissuto pericolosamente dall'intero comparto giornalistico italiano e proietta rischi ancora maggiori di quelli che i bilanci possono mostrare con l'evidenza dei numeri". Oltre all'invecchiamento della sua popolazione assistita e alla fragilità dei livelli occupazionali della categoria, la Casagit deve fare i conti anche con una sempre maggiore difficoltà a farsi corrispondere dagli editori il dovuto e questo rappresenta un ulteriore livello di sfida. La Casagit nell'anno passato ha incassato 1,8 milioni di euro in meno di contributi da lavoro dipendente, ha dovuto e deve inseguire anche legalmente circa 6 milioni di euro, il 10% dei contributi accertati in un anno, nel tentativo di trasformarli in "contributi incassati". Solo grazie a circa 1.200 nuovi iscritti ai profili Casagit 2, 3 e 4 nel 2014 la Cassa non è scivolata sotto alla soglia psicologia e politica, dei 50mila iscritti. Una misura inferiore porrebbe anche il tema della "massa critica" della nostra popolazione. La gestione patrimoniale, grazie anche alle modifiche approvate dall'Assemblea sulle tipologie d'investimento, ha confortato in modo importante la gestione economica dell'anno appena trascorso mitigando il saldo negativo con oltre 1,5 milioni di euro.
Tra gli aspetti positivi dell'anno appena trascorso, l'intesa avviata tra la Casagitservizi s.r.l., d'intero e assoluto controllo della Casagit, con Confcommercio (consulenza per la costituzione e gestione di un fondo sanitario dedicato agli iscritti della più grande organizzazione del lavoro imprenditoriale italiano) che prosegue con la creazione a Roma di un nuovo Poliambulatorio aperto al pubblico. "Queste attività - ha sottolineato Cerrato - potranno dare alla Cassa nel medio periodo un nuovo gettito di risorse dall'esterno del nostro sistema, non potranno tuttavia sostituirsi a un necessario consolidamento del nostro mercato del lavoro e a una maggiore attenzione sulla spesa."
Vademecum per la dichiarazione dei redditi
E' di nuovo tempo di dichiarazione dei redditi, che quest'anno dovrà essere presentata alla Agenzia delle Entrate tra il 1 maggio e il 7 luglio. Per i soci Casagit sono questi i punti importanti da tener presente:
- Soci contrattualizzati CNLG e pensionati INPGI. Possono portare in detrazione solo la spesa sanitaria non rimborsata da Casagit
- Coniuge non a carico. Nella propria dichiarazione dei redditi, il coniuge non a carico (e per il quale il socio ha pagato nel 2014 il "contributo individuale" di 900 euro) può portare in detrazione tutte le spese mediche, comprese quelle rimborsate in tutto o in parte da Casagit. Il contributo individuale di 900 euro non è deducibile. (N.B. Alcuni soci si lamentano del fatto che nei riepiloghi dei rimborsi le spese sostenute dal coniuge siano erroneamente attribuite al socio titolare e per questo motivo non interamente detraibili, come invece dovrebbero essere. Per evitare problemi di questo tipo è bene che il socio faccia esplicita richiesta alla Casagit, tramite le Consulte, di avere ben distinte e separate le spese del coniuge o di altro familiare a carico. Inoltre, per semplificare il lavoro degli uffici Casagit a Roma, in fase di presentazione delle richieste di rimborso, è bene presentare separatamente quelle del socio e del coniuge o degli altri familiari a carico. Posso capire anche le obiezioni dei soci, ma questo è certamente un modo per aiutare, ciascuno di noi, a semplificare le cose e a migliorare l'efficienza della nostra Cassa)
- Detrazioni per chi ha pagato il MAV. Il pagamento del "Contributo nucleo familiare" (MAV) per familiari a carico consente di portare in detrazione fiscale tutte le spese sanitarie sostenute per i familiari ai quali il contributo si riferisce e quindi anche quanto Casagit abbia, in parte o totalmente, rimborsato. Analogamente, possono portare interamente in detrazione tutte le spese sanitarie (anche se rimborsate da Casagit) i soci volontari o capitari (cioé non contrattualizzati né pensionati). I MAV e la contribuzione dei soci volontari o capitari, invece, non sono deducibili.
- Nuovi Profili (Casagit Due, Casagit Tre, Casagit Quattro). Gli iscritti ai Nuovi Profili possono portare in detrazione tutte le spese mediche sostenute, anche se rimborsate in tutto o in parte da Casagit. Il contributo di iscrizione al Profilo, invece, non è deducibile
- Documentazione necessaria. Occorre portare al commercialista o al Caf la fotocopia delle spese sostenute (se si è avuta l'accortezza di fotocopiare gli originali, prima di consegnarli in Casagit). Alcuni Caaf accettano anche la distinta di liquidazione emessa da Casagit che si può scaricare dal sito www.casagit.it attraverso la "Area Riservata Soci". E' necessario essere registrati, ma anche questo può farsi assai agevolmente seguendo le indicazioni "Come registrarsi" sul sito Casagit, avendo a portata di mano il proprio numero di posizione, cioè il codice riportato sulla Casagit Card (o comunque in ogni comunicazione dalla Cassa).
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