XII edizione Premio Maria Grazia Cutuli a Taskin, Càndito, Scarafia e Tondo
Sono Yasemin Taskin, corrispondente esteri della televisione nazionale turca, e Mimmo Càndito, inviato speciale de La Stampa e scrittore i vincitori rispettivamente della sezione stampa estera e di quella “nazionale della XII edizione del Premio internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli, l’inviata del Corriere della Sera uccisa con altri tre colleghi in un agguato in Afghanistan, il 19 novembre del 2001. Lorenzo Tondo, collaboratore de The Guardian, e Sara Scarafia, redattrice de La Repubblica, invece, sono stati premiati entrambi per la sezione giornalisti siciliani emergenti.
La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato scorso nel cineteatro Eliseo di Santa Venerina, a Catania: a condurre la serata il giornalista Nico Piro, inviato del TG3. "Maria Grazia Cutuli è un grande esempio di professionalità giornalistica e come donna e come persona - ha detto il sindaco della Città Metropolitana Enzo Bianco, durante la conferenza stampa di presentazione del premio - era fortemente legata alla sua terra d'origine ed ai valori in cui essa è stata educata ed è cresciuta che hanno ispirato tutta la sua vita. Maria Grazia è un esempio per tutti: dal punto di vista giornalistico, una donna di grande coraggio, di grande professionalità, una narratrice di verità; ma anche un esempio come donna e come persona. Per questo motivo la Città Metropolitana è lieta di contribuire all'organizzazione di queste importanti giornate, con un programma ricco all'altezza delle migliori edizioni con le quali si è ricordato Maria Grazia".
"Questa è la XII edizione - ha aggiunto il sindaco di Santa Venerina Salvatore Greco - una storia da confermare con l'impegno di tutti coloro che negli anni hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione in ricordo di Maria Grazia. Mi fa particolarmente piacere che quest'anno sia rinnovata e rafforzata la collaborazione con la Città Metropolitana di Catania. Comune e Città Metropolitana stanno giocando un ruolo decisivo per mantenere il legame del Premio con il nostro territorio nei due momenti principali di Catania e Santa Venerina”.
All’interno della stessa cerimonia sono stati anche premiati i ragazzi vincitori del concorso riservato alle scuole medie di Santa Venerina al termine di un minicorso di giornalismo curato dalle giornaliste Eleonora Cosentino e Giorgia Mosca. Sempre sabato ma nella mattinata, nell’Aula Magna del Monastero dei Benedettini di Catania messa a disposizione dal Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, i vincitori del Premio hanno tenuto una Lectio magistralis sul giornalismo. La mattinata di approfondimento, introdotta dal direttore del Dipartimento professor Giancarlo Magnano San Lio, è stata coordinata dal giornalista Nico Piro. L’appuntamento, sotto l’egida dell’Ordine dei giornalisti, valeva anche come Formazione continua per i giornalisti.
Queste le relazioni dei premiati: Yasemin Taskin - La libertà di stampa e la libertà del giornalista, Mimmo Càndito - La postverità (Il giornalismo in crisi di identità), Sara Scarafia e Lorenzo Tondo - Vivere di giornalismo in Sicilia: una sfida possibile. Due esperienze a confronto.
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