Agrigento, seminario su "La Convenzione di Istanbul e il linguaggio di genere"


Agrigento, seminario su
Didascalia: Agrigento, seminario su "La Convenzione di Istanbul e il linguaggio di genere"

La Convenzione di Istanbul e il linguaggio di genere nella comunicazione è stato il tema del seminario dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia che si è svolto domenica mattina nella sede del Distretto Turistico Regionale Valle dei Templi, ad Agrigento. A relazionare sono state Chiara Modica Donà dalle Rose, avvocatessa e accademica con esperienza d’insegnamento nelle Università La Sapienza di Roma e Sorbona di Parigi, già attivista di Amnesty International, e la giornalista Maria Giambruno. A moderare è stata Teresa Di Fresco, vicepresidente regionale dell’Ordine dei giornalisti.


La Convenzione, adottata a Istanbul nel 2011, costituisce il primo strumento internazionale vincolante sul piano giuridico per prevenire e contrastare la violenza contro le donne e la violenza domestica. Il testo si fonda su tre pilastri - prevenzione, protezione e punizione - ponendo particolare enfasi sui primi due, gli unici in grado di sradicare una violazione dei diritti umani ormai sistemica in Europa.
Interessante anche la discussione sul linguaggio di genere, “pane quotidiano” per i giornalisti. Linguaggio ancora ancorato al maschile, ma che sta pian piano - e tra mille resistenze - trasformandosi. Per cui “la ministra”, “la presidente”, “l’avvocata” e via dicendo sono termini sempre più diffusi che stanno entrando nel linguaggio comune.


Al termine del seminario, alcune colleghe giornaliste hanno chiesto informazioni alle due relatrici sull’attività dello “Zonta Club International” che in tutto il mondo cerca di difendere la dignità delle donne attraverso il miglioramento giuridico, politico, economico, educativo e sanitario, nonché lo status professionale a livello globale e locale il servizio e l’avvocatura.