Seminario di Capodarco 2013: L'OdG offre tre borse di studio


Tre giornate di studio, dal 29 novembre al 1 dicembre, rivolte alla formazione di giornalisti, in particolar modo precari, free lance o disoccupati, professionisti o pubblicisti o praticanti, che si siano occupati di temi sociali e, soprattutto, del disagio e delle marginalità sociale. L’iniziativa, promossa dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, che mette a disposizione tre borse di studio del valore complessivo di 600 euro per la partecipare agli incontri, riguarda il XX Seminario di formazione per giornalisti nella Comunità di Capodarco di Fermo, nelle Marche, dedicato ai temi del disagio e delle marginalità, intitolato quest'anno "La sostanza e gli accidenti, giornalisti in cerca dell’essenziale e le trappole della transizione".

La vera apertura del seminario sarà dedicata proprio ai venti anni dei seminari di Redattore Sociale: 20 a Capodarco, altri 23 da Milano a Palermo, 6.570 partecipanti in totale, tra cui oltre 450 relatori. Organizzate dalla Comunità di Capodarco e dall’Agenzia Redattore Sociale, con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti e la Federazione nazionale stampa italiana Usigrai, i seminari saranno rivolti alla formazione dei giornalisti, con una particolare attenzione alla funzione nobile del giornalismo, che dovrebbe essere quella di spiegare, dare un ordine gerarchico agli eventi, e aiutare a comprendere e intravedere anche le prospettive di medio termine verso cui si orienta la società.

Tra i temi al centro di dibatti e workshop, con la partecipazione di oltre 200 giornalisti, saranno, ad esempio, come le trasformazioni culturali ed economiche degli ultimi anni hanno modificato profondamente la società, dal mondo del lavoro, sempre più incerto, alla crisi del modello occidentale basato sul consumismo. E poi particolare attenzione sarà dedicata a quei fenomeni di marginalità sociale come la povertà, il gioco d’azzardo, i suicidi e il tema delle persone Lgbt, suggerendo ai giornalisti linee guida per un’informazione corretta e rispettosa, che rifugga dalla banalizzazione e il luogo comune.

La selezione dei candidati sarà effettuata in base alla condizione di disoccupato o free lance, al livello del curriculum e all’esperienza giornalistica su temi sociali. Il programma e il modulo di iscrizione possono essere scaricate qui. Le domande, accompagnate da curriculum vitae, dovranno essere inviate entro il 17 novembre all’indirizzo mail: giornalisti@redattoresociale.it