Processo Maniaci, da tribunale ok a registrazioni. Ordine: Riconosciuto interesse sociale
L'Ordine dei giornalisti di Sicilia esprime soddisfazione per la decisione della seconda sezione del Tribunale di Palermo, che, ritornando su una propria precedente ordinanza, ha autorizzato Radio Radicale ad effettuare la registrazione delle udienze del cosiddetto "processo Maniaci".
Nel luglio scorso l'Ordine aveva scritto ai presidenti di Tribunale e Corte d'appello e ai capi della Procura e della Procura generale per sottolineare come non si potesse sostenere l'insussistenza dell' “interesse sociale particolarmente rilevante alla conoscenza” del dibattimento in cui è imputato, fra gli altri, un giornalista ritenuto particolarmente impegnato nell'antimafia, accusato di estorsione nei confronti di amministratori pubblici, che sarebbero stati ricattati con la minaccia di pubblicare notizie e servizi televisivi sfavorevoli nei loro confronti.
I giudici ora hanno cambiato idea, accogliendo anche le tesi espresse a suo tempo dall'Ordine. Tutto ciò consentirà al pubblico di conoscere i fatti in maniera diretta e al collega imputato di rendere note le proprie difese, cosa che non potrà che agevolare l'opinione pubblica nel farsi un'idea di una vicenda quanto mai delicata, che coinvolge anche lo stesso mondo dell'informazione.
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