Sciacca, evento formativo "Disastri naturali e il ruolo dell'informazione"
La Sicilia è un prezioso laboratorio geologico ed è fondamentale conoscerla dal punto di vista scientifico per divulgare in modo compiuto, tempestivo e senza allarmismi, le emergenze: questo il messaggio diffuso domenica a Sciacca in occasione dell'ennesimo seminario di formazione per i giornalisti agrigentini, svoltosi a Sciacca presso la sala convegni dell' istituendo Museo del mare. Hanno relazionato il ricercatore dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Palermo, Fausto Grassa, e il responsabile del gruppo subacqueo della Lega Navale Italiana, Mimmo Macaluso. Ha introdotto gli interventi il giornalista Franz La Paglia. Era presente Teresa Di Fresco, vice presidente regionale dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia.
Il tema del seminario era "Disastri naturali e protezione civile. Comunicare le emergenze, il ruolo dell'informazione in un territorio ad alto rischio idro-geologico", un tema di grande attualità dopo la tragedia di Aragona. Macaluso ha parlato, in particolare, della corposa attività svolta nel corso degli ultimi anni per conoscere meglio in fenomeno vulcanico dell'isola Ferdinandea, ripercorrendo la storia dell'isola misteriosamente comparsa e scomparsa sei mesi dopo. Il dottore Grassa dell'Ingv ha acceso i riflettori sui tanti aspetti che riguardano la ricerca scientifica, lo studio dei terremoti e la composizione geologica della Sicilia, terra ricca di vulcani e terremoti. Particolarmente interessante la notizia che il territorio di Sciacca potrebbe sfruttare quella grande risorsa composta dal bacino idrotermale per produrre energia geotermica. Al seminario hanno partecipato giornalisti delle province di Agrigento e Trapani.
Giuseppe Recca
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