Santo Gallo nuovo presidente della Commissione Ricorsi


Santo Gallo nuovo presidente della Commissione Ricorsi
Didascalia: Santo Gallo nuovo presidente della Commissione Ricorsi

È siracusano il nuovo presidente della Commissione Ricorsi del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Santo Gallo. È stato eletto all'unanimità dalla Commissione il 17 febbraio, dopo le dimissioni del presidente uscente, Vittorio Zaccaria (nella foto da sinistra il presidente Santo Gallo e il vicepresidente Francesco Caroprese). Gallo ha iniziato l’attività giornalistica nel 1967 come corrispondente del Giornale di Sicilia prima da Palazzolo Acreide e poi da Siracusa e attualmente è ancora collaboratore del quotidiano palermitano, dopo avere collaborato - sempre dal capoluogo aretuseo - con La Sicilia, Il Diario e la Gazzetta di Siracusa. Fondatore e direttore dal 1994 del mensile il Corriere degli Iblei, ha pubblicato libri e saggi su riviste specializzate e sportive. E' stato tesoriere dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia dal 1995 al 2004 e vice presidente dal 2004 a maggio 2010, quando è stato eletto al Consiglio nazionale, dove ha sempre fatto parte della Commissione ricorsi, come segretario e poi come vicepresidente: “Nella precedente consiliatura - ha detto - ho coordinato il gruppo di lavoro della Piccola Editoria. Ora la mia nomina all'unanimità come presidente della commissione Ricorsi mi ha fatto piacere e l'ho interpretata come un riconoscimento del mio impegno”.

 

Composta da 7 membri, la Commissione si esprime sui ricorsi contro le decisioni assunte dai Consigli regionali per mancate iscrizioni, cancellazioni per revisioni e morosità. “In questi mesi - racconta il neopresidente - abbiamo lavorato intensamente e abbiamo affrontato, soprattutto, i ricorsi per la cancellazione dall'albo dei pubblicisti. Nell'ultimo periodo, per colpa della crisi, c'é stato un aumento dei casi”. Si tratta per lo più di episodi dovuti a morosità e il maggior numero di questi concentrati in Puglia seguita, seppur a distanza, dalla Sicilia. “Molti colleghi non sono riusciti a documentare o integrare la documentazione - spiega - soprattutto in materia di revisione e le cancellazioni hanno riguardato principalmente questi casi”. La commissione istruisce le pratiche, esprime un parere e la decisione finale spetta al Cnog. Gallo è il secondo dei siciliani che va al vertice di un organismo del Consiglio: l'altro è il vicepresidente nazionale, Santino Franchina, originario di Montagnareale, anche lui con una lunga militanza negli organismi di categoria: prima al Consiglio regionale della Sicilia e, dal 2010, a Roma.