Agrigento, evento formativo "Giornalismo e politiche europee"


Agrigento, evento formativo
Didascalia: Agrigento, evento formativo "Giornalismo e politiche europee"

"Giornalismo e Politiche Europee" questo il tema dell’ultimo appuntamento formativo per i giornalisti organizzato dall’OdG di Sicilia ad Agrigento nella mattinata di ieri al Circolo Empedocleo. Un appuntamento che ha focalizzato l’attenzione su due filoni: la tutela della libertà di stampa, ampiamente garantita dalla giurisprudenza europea e sulla funzione delle Ambasciate e dell’Ufficio Consolare e i rapporti che quest’ultimo ha con la stampa. Relatori del corso Giuseppe Puma, professore universitario di Diritto Internazionale ed il collega giornalista, Andrea Marchione, console onorario della Repubblica Ceca. A far gli onori di casa, Stelio Zaccaria, Caposervizio per la provincia di Agrigento del quotidiano La Sicilia e Segretario Provinciale Assostampa e l’infaticabile Vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Teresa Di Fresco, ancora una volta presente in prima persona agli appuntamenti formativi. Prima di iniziare i lavori un ricordo ed un affettuoso saluto è stato dato ad i colleghi venuti a mancare recentemente: Antonio Maria Di Fresco, Michele Bella e Leonardo Guida (nella foto da sinistra la vicepresidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia Teresa Di Fresco; Andrea Marchione, console onorario Repubblica Ceca; Stelio Zaccaria, Giuseppe Puma, docente universitario di diritto internazionale).

Ha scelto un tema di grande attualità e forte dibattito il docente universitario Giuseppe Puma per introdurre la "questione sulla libertà di stampa" ovvero la legge sulla diffamazione a mezzo stampa. Se poteva infatti inficiare il pensiero dei giornalisti la pena detentiva, l’attuale disegno di legge, in seconda commissione alla camera, non mostra orizzonti più rassicuranti, commutando la pena detentiva in una esosa pecuniaria che sicuramente segna un forte deterrente alla libertà di stampa. Una legge quella italiana che risulta e risulterebbe assolutamente dissonante alla giurisprudenza europea che tutela la figura del giornalista e la pone come "detentore della democrazia". Interessante anche l’intervento di Andrea Marchione, console onorario della Repubblica Ceca, che ha tracciato oneri ed onori del suo ruolo, una figura che a titolo gratuito ma foraggiata da grande passione riveste  una grande utilità. La Vice Presidente dell’ODG, Teresa Di Fresco, ha poi sottolineato come l’ordine siciliano ha deciso di tenere l’assemblea annuale degli iscritti di fine marzo a Santa Croce Camerina nel Ragusano, luogo divenuto simbolo di usi e abusi "dell’informazione". Ha chiuso l’incontro Stelio Zaccaria informando i colleghi che il Consiglio Assostampa di concerto con l’ODG di Sicilia ha approvato l’organizzazione degli "Stati Generali dell’Informazione in Sicilia" a tutela della professione e delle professionalità. 

Adriana Licausi

 
 

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