Editoria, Arena e Cicero all'Ars: "Esercizio abusivo, presto esposti"


Il presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Riccardo Arena, e il segretario regionale dell'Assostampa, Alberto Cicero, sono stati ascoltati dalla commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, che sta vagliando un disegno di legge sul sostegno all'editoria nell'Isola. Cicero e Arena hanno rappresentato il disagio di un mondo dell'informazione alle prese con cambiamenti epocali, vittima di una crisi che tocca anche le grandi aziende e vede ormai in pericolo i giornalisti un tempo considerati "garantiti", ma soprattutto la massa sempre crescente di free lance e precari sottopagati dai grandi e medi editori o non pagati per niente da piccoli editori senza scrupoli. 

La commissione, presieduta da Nino Dina, ha esposto le linee-guida del ddl, assicurando che il progetto legislativo andrà avanti. I due rappresentanti della categoria hanno anche ricordato che la crisi è aggravata dal comportamento di alcuni amministratori pubblici, in testa lo stesso presidente della Regione Rosario Crocetta, che, in nome di una spending review pelosa, si sostituiscono ai giornalisti. Ordine e Assostampa, dichiarano Arena e Cicero, "prendono atto delle spiegazioni fornite da alcuni sindaci, sulla mancanza di fondi da destinare agli uffici stampa. Ma come non può essere consentito alle amministrazioni di farsi difendere in un qualsiasi procedimento giudiziario da sindaco e assessori, per mancanza di fondi da destinare agli avvocati, non deve essere consentito di fare a meno dei giornalisti, violando la legge che riserva l’esercizio della nostra professione agli iscritti agli albi. Saranno così inoltrati alla magistratura nuovi esposti per segnalare evidenti violazioni di legge".