Al via la terza edizione del premio Finanza per il sociale
Nell’ambito della XIV edizione del FIABADAY – Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, FIABA, ABI – Associazione Bancaria Italiana - e FEDUF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio - hanno indetto la terza edizione del Premio Giornalistico “FINANZA PER IL SOCIALE” con l’obiettivo di premiare il migliore articolo, servizio radiotelevisivo che abbia trattato il tema de “Il ruolo dell’educazione finanziaria e al risparmio come strumento di inclusione sociale. Sfide e prospettive nell’era digitale”.
L’elaborato dovrà, pertanto, evidenziare come un adeguato livello di cultura economica dei cittadini rappresenti una priorità, oltre che per favorire la crescita economica, anche per rispondere ad alcune delle principali esigenze sociali del nostro Paese.
La partecipazione al Premio è gratuita. Possono concorrere i praticanti giornalisti e gli allievi delle scuole di giornalismo o master, riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti, autori di articoli in lingua italiana o di servizi radiotelevisivi sul tema in concorso. Ogni concorrente potrà partecipare singolarmente o in gruppo con un solo articolo/servizio, che sia prodotto, pubblicato, trasmesso o diffuso nel periodo compreso dal 1 settembre 2016 e il 31 maggio 2017. Gli articoli non devono superare le 8 cartelle (10.000 battute), mentre i servizi audio/video non devono avere una durata superiore a 10 minuti e potranno essere a firma di più autori in caso di partecipazione da parte di un gruppo di concorrenti.
L’elaborato in concorso dovrà essere spedito per posta all’indirizzo FIABA – Premio Giornalistico “Finanza per il Sociale”, Piazzale degli Archivi, 41 00144 Roma o per email indicando come oggetto la dicitura “Premio Finanza per il SocialeIII Edizione” a ufficiostampa@fiaba.orgentroil 3 luglio 2017. In caso di spedizione a mezzo posta farà fede la data del timbro postale. Gli elaborati dovranno comunque pervenire entro e non oltre il 10 luglio 2017. Nel caso di trasmissione in via telematica farà fede la data di trasmissione, fatto salvo l’obbligo del partecipante di richiedere la conferma dell’avvenuta ricezione.
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