Premio Francese, cerimonia in diretta Facebook sulla pagina dell’Ordine


Premio Francese, cerimonia in diretta Facebook sulla pagina dell’Ordine
Didascalia: Premio Francese, cerimonia in diretta Facebook sulla pagina dell’Ordine

La XXI edizione del premio nazionale di giornalismo “Mario e Giuseppe Francese” sarà trasmessa in diretta su Facebook. La cerimonia, in programma il prossimo 2 maggio dalle 10, si svolgerà nell’aula magna del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo, ma sarà visibile a tutti coloro che si collegheranno alla pagina dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. E tutti potranno interagire con i protagonisti della manifestazione presenti sul palco, ponendo quesiti o proponendo riflessioni.

Nel corso della cerimonia saranno assegnati i premi principali e le menzioni speciali. Il premio Mario Francese è stato assegnato alla memoria di Daphne Caruana Galizia, che succede ai vincitori della passata edizione, ovvero Filippo Roma-Marco Occhipinti e Cristiano Pasca-Claudio Bongiovanni del programma televisivo “Le Iene”. Il premio sarà ritirato da Corinne Vella, sorella di Daphne Caruana Galizia, giornalista maltese rimasta uccisa a 53 anni, lo scorso 16 ottobre, nell'esplosione di un’autobomba vicino casa: intimidita e minacciata nelle settimane precedenti, Daphne Caruana Galizia aveva condotto una serie di indagini di alto profilo sul tema della corruzione, senza risparmiare i massimi vertici istituzionali di Malta

Il premio “Giuseppe Francese”, riservato a un giornalista Under 36 (l’età del figlio di Mario Francese quando morì), è stato assegnato a Elia Minari, fondatore e coordinatore della web-tv www.cortocircuito.re.it, che da anni, da quando Minari era solo un liceale, documenta fatti scomodi, legati alla criminalità organizzata in Emilia, attraverso videoinchieste e reportage: l’opera di Corto Circuito ha squarciato un velo sulle trame criminali di una cosca della ‘ndrangheta al nord, svelando anche intrecci con imprenditori, amministrazioni ed enti deputati ai lavori pubblici. Minari succede a Giovanna Cucè, giornalista della Rai, che aveva vinto il premio “Giuseppe Francese” l’anno scorso.

Quattro menzioni speciali andranno a giornalisti siciliani che si sono distinti, a parere della giuria, ovvero Sandra Figliuolo de “Il Giornale di Sicilia”, Antonio Fraschilla de “La Repubblica”, Luigi Perollo, direttore del TgMed, e Fulvio Viviano, volto di SktTg24 in Sicilia.

Nel quarantesimo anniversario dell’omicidio mafioso di Peppino Impastato, un riconoscimento andrà anche a suo fratello, Giovanni Impastato, che ha coltivato la memoria di Peppino, testimoniandone coraggio e impegno, in una battaglia che prosegue ancora oggi.

Gli studenti saranno protagonisti della manifestazione. La sezione Scuole del premio – coordinata dal giornalista Andrea Tuttoilmondo – ha visto protagoniste otto scuole siciliane (tra Palermo, Corleone e Siracusa), che hanno raccontato storie di riscatto sociale, attraverso articoli, video, reportage fotografici, inchieste, e la commissione esaminatrice ha individuato i lavori di maggior valore giornalistico. La commissione esaminatrice della sezione Scuole del premio, composta dai giornalisti Maria Pia Farinella, Lidia Tilotta, Alessandra Turrisi e Tano Gullo ha deciso di assegnare il premio agli studenti di tre istituti palermitani, il liceo classico “Vittorio Emanuele II”, lo scientifico “Benedetto Croce” e il classico internazionale “Giovanni Meli”. Assegnata una menzione speciale al liceo Don Bosco Ranchibile.

Previsto anche un dibattito intitolato “Libertà di stampa sotto attacco” (non avrà valenza formativa), i cui relatori saranno i giornalisti Felice Cavallaro, Gaetano Savatteri, Salvatore Cusimano, Giuliano Foschini, Franco Nicastro, Riccardo Arena e Giulio Francese, presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia.